

ART THE WORLD
Periodo: 10-18 Settembre
Spese: rimborso del 70% delle spese - 30€ di iscrizione all’associazione
Luogo: Lviv – Ukraina
Partecipanti: 1 leader + 4 giovani tra I 18 e I 25 anni
Nazioni: Georgia, Italia, Serbia, Slovacchia, Polonia, Ucraina
Tema: Esclusione sociale
Descrizione: durante lo scambio culturale Art the world i partecipanti scopriranno come affrontare il tema dell’esclusione sociale. L’obiettivo fondamentale è quello di promuovere il dialogo culturale ed incoraggiare i giovani ad essere parte attiva della società civile. Il mezzo attraverso il quale si vuole far affrontare le tematiche ai partecipanti è l’uso dell’arte per creare dei momenti di divertimento per i giovanissimi ospiti di un ospedale/orfanatrofio di Lviv e coinvolgerli nella creazione di un murales, opera d’arte o altro.
Durante il progetto si useranno tecniche di educazione non formale, attività ed azioni locali in cui i giovani saranno i protagonisti. Ogni gruppo dovrà seguire dei bambini in modo da creare un rapporto affettivo e duraturo. Al termine sarà effettuata una mostra con le opere realizzate.
Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. +393270678767
VISITARE LVIV LEOPOLI : INFORMAZIONI PICCOLA GUIDA
Leopoli (Lviv in ucraino) è una bellissima città museo dell'Ucraina occidentale di circa 800,000 abitanti, capoluogo della provincia omonima. Posta vicino al confine polacco, è un mercato agricolo e del bestiame molto importante.. Le principali industrie sono quelle alimentari, metalmeccaniche, tessili, petrolchimiche e grafiche. I monumenti di maggior pregio, la cattedrale cattolica, la cattedrale armena, la chiesa dei Bernardini e la chiesa dei gesuiti, sono di origine rinascimentale (XIV-XVII secc.). Fu fondata nel 1256 dal principe di Halicz Daniele Romanovic, che le diede il nome del figlio Lev. Distrutta più volte da diverse invasioni, come quella dei mongoli, fu ricostruita dal re di Polonia Casimiro il Grande a partire dall'annessione polacca del 1349 che la fortificò e le concesse ampia autonomia finanziaria.
La città di Leopoli ha imparato a essere tollerante sulla sua pelle. Il suo essere contesa da varia nazioni ne ha fatto spesso un luogo di campi di battaglia e di sofferenze. Forse sta qua il cosmopolitismo di questa città. I russi la presero per la prima volta nell'agosto 1914, nella prima battaglia di Leopoli, ma venne conquistata nel 1915 dall'esercito austriaco. La città fu poi assorbita dalla Polonia, dopo la guerra polacco-sovietica del 1920. Nel 1939, infine, la città vide l'ingresso delle truppe sovietiche e fu annessa, insieme alla Ucraina occidentale, alla Repubblica Sovietica Ucraina. Il nazionalismo ucraino risorse alla fine degli anni '80 e, finalmente, nell'agosto del 1991 l'Ucraina e Leopoli ottennero l'indipendenza.
Per fortuna Leopoli è uscita abbastanza indenne dalle devastazioni della seconda guerra mondiale è ora si ha di fronte una vera e propria città museo con una architettura occidentale dal periodo gotico fino ai giorni nostri. Va detto che ogni tanto si possono incontrare brutture architettoniche dell'era comunista, ma non turbano più di tanto con tutta l'altra bellezza che c'è intorno.
A est del centro moderno c'è la Città Vecchia, al centro della quale si trova l'ampia ploshcha Rynok, che un tempo era il centro di Leopoli ed è, attualmente, la piazza meglio conservata di tutta l'Ucraina. I palazzi civili sono un felice connubio dello stile barocco e di quello rinascimentale; i ricchi mercanti locali infatti non esitarono a commissionare ai migliori artigiani e artisti dell’epoca la costruzione delle loro case. Al centro della piazza sorge il municipio, che risale al XIX secolo, mentre tutt'intorno si possono ammirare magnifici edifici del XVI e del XVIII secolo decorati con incisioni in pietra. Di fronte, all'angolo sud-occidentale della piazza si trova uno dei migliori edifici gotici della città, la Cattedrale Cattolica Romana, che risale alla fine del XIV secolo. Al suo interno, la Cappella Boyim contiene alcune delle più belle incisioni in pietra di Leopoli. Vasti quartieri in stile neoclassico, eclettico e moderno sono sorti, soprattutto a occidente, nell'Otto-Novecento. Notevoli il museo di arte ucraina, con icone dei secoli XIV-XVII e dipinti moderni, il museo nazionale, il museo di storia e il museo farmaceutico (una delle attività principali di questa città fu infatti quella di produrre e commerciare medicinali: la prima farmacia risale al 1879).
All'angolo nord-occidentale si trova la farmacia più antica di Leopoli. Fondata nel 1879, la farmacia condivide con il Museo Apteka l'edificio del XVI secolo che conserva esempi di attrezzature farmaceutiche antiche.
Circa 2 km a est della Città Vecchia si trova il Museo di Architettura e Vita Popolare all'aperto, dove, su una superficie di più di 60 ettari, sorgono un centinaio di fattorie, fucine, mulini a vento, chiese e scuole di legno. Tutti questi edifici, che rappresentano le tradizioni popolari di tutto il paese, sono pieni di oggetti quotidiani
Contrariamente alla russa Kiev, Leopoli è tipicamente ucraina, tanto che fu qui il centro dell'irredentismo nazionale. Situata ai piedi dei Carpazi, è una delle città più antiche e particolari dell’intera Europa. Centro della città è la piazza del mercato, circondata da splendidi edifici rinascimentali tra cui la Cernaja Kamenica e la Casa Kornjakta, ora museo storico. Insomma, una visita a questa splendida città farà rivivere antiche suggestioni e rinvigorirà i vostri ricordi.
“All ouR Talents”, ART is an intercultural youth exchange. It’s theme is art and the way it is understood and expressed by young people from different countries. Participants in the project will be youngsters between 16 and 25 years old from Bulgaria, Romania, Greece, Italy and Spain. The exchange will be held from 20th to 27th of August, 2010 (7 days) in the region of Razlog and Bansko Municipalities, Bulgaria. During the implementation of the project some workshops on “Music”, “Theater” and “Applied arts” will be organised and held. The young people will have the opportunity to participate actively and equally in the activities planned, to share their ideas and values and to express their talents. Some thematic meetings with young people from the region will be held. Participants will visit significant cultural places. An Open fair of Cultures and Arts will be organised where the participants will show their cultures through arts and will experience the traditions and culture of the host country.



