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01 Luglio 2011
Coy 18/26 giugno 2011
17 ragazzi provenienti da diversi Paesi europei (Austria, Francia, Italia, Macedonia, Serbia, Spagna e Svezia) che in una sola settimana diventano una famiglia e con i loro fumetti vincono contro la violenza.AscoltaTrascrizione fonetica
Dopo una giornata di viaggio ci troviamo catapultate in un'oasi di pace e tranquillità lontani dal caos della vita cittadina, ospitati in un ostello dall'arredamento rustico ed essenziale, ideale “location” per trovare quella calorosa familiarità delle mura domestiche. E' bastata una sola mattinata per rompere il ghiaccio, formare le coppie di miglior amici (che avranno l'obiettivo di prendersi cura l'uno dell'altro) e posizionare i primi tasselli di quello che diventerà in fine un perfetto mosaico. Gli obiettivi principali: riflettere riguardo alla nostra posizione verso il “GBV” (violenza di genere), prendere coscienza dei diversi tipi e segnali di “GBV”, sviluppare empatia ed attitudine verso le persone abusate, riflettere della situazione del “GBV” nelle nostre comunità, imparare come esprimere i sentimenti con rispetto, dare ai componenti del gruppo gli strumenti per lavorare su questo argomento, imparare il processo di creazione di un fumetto, sviluppare un prodotto comune, sviluppare un’esposizione locale internazionale, sviluppare idee comuni per future iniziative e scambi per i giovani…tutti obiettivi raggiunti con strabiliante successo!
La giornata tipo: un continuo susseguirsi di momenti di condivisione che ci ha permesso di costruire e consolidare rapporti profondi e inaspettatamente unici. Tutto inizia con una colazione che giorno dopo giorno vede sempre più invertite le lingue: macedoni e serbi che parlano italiano, austriaci e italiani che parlano serbo, ecc. Lo “start” alle attività con "energizer" e poi discussione e confronto sugli argomenti “violenza di genere” (GBV), “relazioni personali sane e non” e “come capire i segnali di un rapporto che degenera verso la violenza”, dando ognuno il proprio contributo manifestando le proprie idee in base a esperienze personali o professionali ed esponendo il pensiero comunemente diffuso nella propria società. Dopo la “siesta” ripartono le attività con carta e penna: "drawing time". Un corso “full immersion” per apprendere come ideare un fumetto e sfruttarlo per rappresentare storie contenenti messaggi per la sensibilizzazione contro la violenza. Le attività della giornata si concludono con il “reflection time” dove ogni gruppo condivide le emozioni e trae delle conclusioni sugli argomenti affrontati durante la giornata.
Cosa abbiamo ricavato da questa esperienza? Arricchimento del bagaglio di conoscenze di ciascuno di noi, maggiore sensibilità verso i temi trattati, 9 comix pensati ed realizzati da noi…ma soprattutto la volontà di portare avanti questo meraviglioso progetto facendolo crescere sempre di più pubblicizzandolo ognuno nel proprio paese di appartenenza…
Lorena Raia & Marina Cogliani
Grazie a Aga Byrczek, Tea Estanik, Daniele Lucarelli, Moniri M Baé, Laura Pierfelici and Ekaterina Sherer per la splendida organizzazione e a Yelena Ceriman, Marina Cogliani, Elena Kell, Florin Kasanzakis, Alejandro Llamas, Vasko Markoski, Alessandra Allegrini, Ana Belén Méndez Bayonas, Biljana Mentorovski, Kristijan Nikodinovski, Trajce Pavlov, Darko Petrovic, Maria Antonietta Pia, Lorena Raia, Miroslav Raskovic, Nmahawa Sakho, Toni Velichcovski perché senza di voi non sarebbe stata la stessa cosa...

Coy 18 th/26th of june 2011
17 youths from different European countries (Austria, France, Italy, Macedonia, Serbia, Spain and Sweden) in one week become a family and with their comics win against violence.
After one day travelling we are catapulted into an oasis of peace and tranquility away from the chaos of city life, accommodated in a rustic and basic-furniture hostel, ideal location to find the warm familiarity of home. Just one morning to break the ice, make pairs of best friends (who will have to take care of each other) and place the first pieces of what will become at last a perfect mosaic. The main objectives: to reflect upon our own position toward “GBV” (gender based violence), to become aware of the types and signs of “GBV”, to develop empathy and attitude towards “abused” people, to explode the situation of “GBV” in our Communities, to learn how to express feelings with respect, to give youth workers tools to work this topic, to learn about process of creating comic, to develop the common product, to develop local international exposition, to develop common ideas for future youth initiatives and youth exchanges…each one achieved with amazing success!
A typical day: a continuous succession of sharing-moments that has allowed us to build and consolidate relationships deep and unexpectedly unique. All starts with a breakfast that day by day sees more and more reversed languages: Macedonians and Serbians speaking Italian, Austrians and Italians speaking Serbian, etc.. The activities start with "energizer" and then discussion and confrontation on topics like “gender based violence” (GBV), “safe or unsafe relationships” and “how to understand the signs of a relationship that degenerates into violence”, giving each one its own contribution expressing their ideas based on personal or professional experiences and exposing the common mind in their societies. After a “siesta” depart activities with paper and pen: it’s the "drawing time." A full- immersion course to learn how to design Comics and use them to represent stories containing messages to raise awareness against violence. Daily activities end with a reflection time where each group shares the feelings and reflects on the topics covered during the day.
What did we gain from this experience? Enrichment of our knowledge, more sensitivity to the issues discussed, 9 comics designed and made from us ... but above all the will to carry on this wonderful project making him grow more and more by advertising in our own home country ...
Lorena Raia & Marina Cogliani
Thanks to Aga Byrczek, Tea Estanik, Daniele Lucarelli, Moniri M Baé, Laura Pierfelici and Ekaterina Sherer for the wonderful organization and to Yelena Ceriman, Marina Cogliani, Elena Kell, Florin Kasanzakis, Alejandro Llamas, Vasko Markoski, Alessandra Allegrini, Ana Belén Méndez Bayonas, Biljana Mentorovski, Kristijan Nikodinovski, Trajce Pavlov, Darko Petrovic, Maria Antonietta Pia, Lorena Raia, Miroslav Raskovic, Nmahawa Sakho, Toni Velichcovski becouse without you it wouldn’t be the same…



